La frastagliata galassia italiana di sinistra ha il suo nuovo (ehm) Líder?


Nell’ultimo decennio la sinistra italiana si è spesso interrogata sul suo futuro. Scissioni, creazione di nuove correnti, nascita di nuovi soggetti politici, tutto è sempre stato finalizzato al tentativo di ipotizzare una nuova sinistra, una che recuperasse proprio quel “terreno a sinistra” perso a causa del progressivo scivolamento del partito di riferimento (Pds, DS, Pd) verso il centro. Tutti a parlare di un qualche nuovo futuro senza per altro avere ben chiaro in testa quale futuro indicare: una lunga sequela di annunci e di buone intenzioni di cui, è notorio, è riccamente lastricata la strada che porta all’inferno.

Per determinare cosa dovesse essere questa nuova sinistra si sono fatti innumerevoli incontri, riunioni, eventi fondativi, costruito correnti, alleanze, dato vita a cantieri, officine, laboratori, impostato analisi, promosso tavole rotonde, organizzato seminari, feste, eventi stile Ted Talks, camping, scuole politiche. In tutte emergeva la necessità di riavvicinare la politica alle persone, di restituire la sinistra a una dimensione più umana, meno politicista, più concretamente vicina alle fasce deboli e a quelle senza diritti. Il tutto, ovviamente, in una chiave attualizzata e proiettata verso il futuro. Sarà probabilmente per tutte queste ragioni che oggi, o meglio ieri, per la battaglia contro la riforma costituzionale la sinistra pare essersi stretta attorno a un nome: Massimo D’Alema. Colui che per lunghi anni è stato attaccato proprio da più parti della sinistra che lo accusava di essere fra quelli che ha contribuito a distruggere la sinistra, oggi ne diviene nuovo condottiero e nuovo alfiere per la futura riscossa. Eccolo il peso massimo che metterà al tappeto Matteo Renzi, dicono, in un ruolo che per la verità a D’Alema è già stato appiccicato spesso nel recente passato, fin’ora senza risultati apprezzabili.

Sui social network è un cortocircuito di emozioni. Quelli di sinistra-sinistra eccitatissimi da questo nuovo ed ennesimo ritorno in campo di Baffino, tutti contenti e convinti che il Líder Massimo li condurrà verso una vittoria certa. I renziani invece per lunghi tratti intimoriti da questo ritorno, come se si trovassero ad affrontare direttamente il Babau, di fatto ringalluzzendo ulteriormente il primo gruppo. Insomma, D’Alema prende in mano il pallino del gioco, annuncia la creazione dei comitati per il no, annuncia la creazione del comitato nazionale per il no al referendum e spara a zero contro la riforma, contro il governo, contro Renzi. Fra i presenti c’è pure un eccitatissimo Freccero (ma non si era schierato col M5s?) che sentenzia: “È un D’Alema fondativo… Renzi è finito”. A me tornano in mente tutte quelle volte che personaggi simili hanno sentenziato la fine di Berlusconi, e sinceramente non so se mettermi a ridere o a piangere.

“D’Alema è riuscito a riunire la sinistra”, si legge su Facebook. Questo solo per aver riunito in un teatro alcuni esponenti di tanti partitini e movimenti della frastagliata galassia di sinistra, tutti accomunati dalla volontà di dare una spallata a Renzi votando no al referendum. D’Alema parla di una rete organizzata le cui maglie andranno a intrecciarsi anche con la Cgil, una rete che però pare stare insieme non su un progetto pro qualcosa, ma contro qualcosa/qualcuno. Praticamente lo stesso schema di azione applicato per decenni contro Berlusconi, quell’antiberlusconismo che ha debolmente cementato una sinistra che poi si è sempre sfarinata all’atto di dover impostare una propria univoca idea di governo. Per quanto la sinistra voglia con tutta se stessa costruire qualcosa di nuovo, continua a restare bloccata li, in quel “antiberlusconismo professionista” che ha creato più danni della grandine. Ma tanto che ce frega, pensano, il Líder Massimo è di nuovo fra noi! Spero mi scuserete se questa nuova farsa mi mette soltanto una gran malinconia e una strisciante tristezza.

Annunci


Categorie:Politica

Tag:, , , , , , , ,

1 reply

Trackbacks

  1. Cara sinistra, dove sei finita? – Iperattivo Categorico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: