L’inarrestabile scalata dei suv

No, non voglio parlare delle doti fuoristradistiche dei suv. È vero che alcuni hanno caratteristiche più spiccatamente off-road mentre altri sono più votati al macinare chilometri su comode strade asfaltate, ma la scalata di cui voglio parlare io riguarda la fetta di mercato che rappresentano. Negli anni abbiamo visto più tipologie di macchie risultare quelle più vendute: a seconda del periodo, hanno fatto furore le berline, poi le medie a due volumi, poi le compatte e le citycar. Tutte, comunque, appartenenti alla categoria delle automobili, ben distinta da quelle dei fuoristrada. Poi vennero i suv, gli Sport Utility Vehicle, ibridi fra i rudi fuoristrada e le ben più comode automobili, inizialmente presi in giro da quasi tutti perché rappresentavano una specie di incrocio mal riuscito: chi mai avrebbe voluto una macchina più alta delle automobili classiche, quindi potenzialmente con più rollio, ma senza tutte le caratteristiche di un fuoristrada puro, uno di quelli che affronta agilmente ogni percorso accidentato?

Fino agli anni ’70 i fuoristrada erano roba per duri e puri dello sterrato, le automobili roba per le strade asfaltate. Poi arrivarono auto tipo il Range Rover, con buoni dote da off-road ma rifinite internamente come auto di lusso. Ma è arrivati agli anni ’90 che inizio il vero boom, a partire da auto come il Kia Sportage o il Toyota Rav4, di dimensioni più compatte e con prezzi più abbordabili. Da li in avanti la categoria si è continuamente allargata, fino a creare anche i cosiddetti mini suv, come l’attuale Opel Mokka, la Fiat 500X, il Jeep Renegade, il Nissan Juke, la Peugeot 2008, la Mercedes GLA, la Mini Countryman. Vetture che hanno anche abbandonato la trazione integrale tipica dei fuoristrada, per abbracciare una più comune trazione anteriore (o posteriore) tipica delle auto normali, giusto per venire incontro a tutte quelle persone che non andrebbero mai a scalare una montagna in auto o a guadare un fiume. Un allargamento di modelli che ha condotto i suv a essere più venduti delle utilitarie.

Come è potuto succedere questo sorpasso? Intanto vediamo i dati: leggendo l’articolo riportato di Quattroruore, ”secondo i dati raccolti dall’agenzia Jato, il 22,5% delle auto vendute in Europa nel 2015 sono state delle SUV: in totale, di 3,2 milioni di esemplari. Le utilitarie (subcompact) sono il secondo tipo di auto più venduto con il 21,9% del mercato (3,12 milioni di unità). Il terzo tipo di auto più venduto sono le compatte, scelte dal 20,61% dei clienti europei”. Probabilmente, come dice Carlo Cavicchi, se uno si abitua a guidare seduto in una posizione più rialzata poi ha difficoltà a tornare indietro, in auto più basse e con posizioni più scavate. Io stesso sono passato da una Lancia Delta che trovavo comodissima, con una seduta bassa e molto avvolgente (comodissima nel contenimento in curva e nel bassissimo rollio), a una Fiat 500L che come impostazione è più similare a una suv, con una posizione di guida rialzata e più, come dire, seduta. Come se si fosse seduti su una sedia e non su una chaise longue. Dopo un po’ di tempo mi è capitato di dover ritornare a una vettura classica, e trovavo scomodo il doversi sedere così in basso e il ritrovarmi in un ambiente quasi più claustrofobico rispetto a quello della mia vettura.

Insomma, il mercato delle auto sta radicalmente cambiando. Ricordo ancora quando si prendevano in giro i suv, quando si diceva che non avrebbero mai avuto un grande successo commerciale. Io stesso ero fra quelli che guardava con scetticismo a questa nuova tipologia di vetture, che rimaneva affezionato ai fuoristrada duri e puri tipo Defender, Wrangler o anche come il Discovery, ma che poi piano piano ha iniziato a ricredersi e a cambiare opinione. Infatti oggi, se dovessi pensare idealmente a una vettura che vorrei, questa corrisponderebbe alle sembianze di un suv sebbene io continui ad avere un debole per le vetture sportive, ma fare 20/25 mila chilometri annui su una vettura sportiva rischia di mettere in serio pericolo la sanità della mia schiena. Alla fine i suv offrono posizioni di guida comode, con ampie visuali di tutto ciò che accade attorno e, particolare non trascurabile, infondono in chi le guida anche un maggiore senso di sicurezza, proprio per la posizione più alta e le forme più massicce della vettura, anche per quelle che rientrano in dimensioni inferiori ai 420 centimetri. In quasi 30 anni queste vetture sono nate dal nulla e diventa le più vendute: fra altri 30 anni lo saranno ancora?

Annunci


Categorie:Motori

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: