Nasce il Popolo della Famiglia

  

Dato che il numero dei partiti non sembra mai abbastanza, ecco nascerne uno nuovo di zecca: il Pdf, Popolo della Famiglia. La mia prima reazione è pensare a come reagirebbe la Adobe se lo sapesse, pensando che il Pdf utilizza un acronimo molto famoso che rimanda inequivocabilmente a questa azienda. Ma, battute a parte, questo movimento si pone l’obiettivo di fare sul serio e per questo ha scelto di partecipare a diverse elezioni amministrative, a partire da quelle di Roma. L’11 avranno il loro congresso, diciamo, in cui ci sarà l’atto fondativo ufficiale.

Il leader di questo movimento sembra essere Mario Adinolfi, ex deputato del Partito Democratico, appoggiato dall’avvocato Gianfranco Amato. Per chiarire un po’ chi sono, Amato ha rilasciato un’intervista a Intelligonews: “Non siamo un movimento mono-tematico. La famiglia non è un tema ma il tema. […] Abbiamo un programma nutrito ed esaustivo di 319 pagine si chiama Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, lì c’è tutto. Certo ormai è considerato dai politici sedicenti cattolici uno strumento arrugginito, ma sta a noi portarlo fuori dal cassetto”. In pratica indicano come avversari chiunque sia a favore di un modello alternativo di famiglia, ovvero la quasi totalità degli altri schieramenti politici. La mente corre subito a tentativi precedenti, da quello di Giuliano Ferrara con la lista di scopo “Aborto? No, grazie”, a quello di Magdi Cristiano Allam con il partito “Io Amo l’Italia”, nato proprio per imprimere una svolta etico-cattolica alla politica italiana. Due tentativi naufragati miseramente e velocemente chiusi.

Ma quali aspettative possono avere? C’è chi dice che a Roma Adinolfi possa raggiungere circa il 5% delle preferenze, e sarebbe un risultato tutto sommato importante, ma su scala nazionale è difficile fare una previsione. È vero che i loro incontri, quelli del Forum delle Famiglie o del tour per promuovere online i di Adinolfi, sono sempre pieni e molto partecipati, ma si sa che nelle urne una grande partecipazione pubblica spesso non riesce a tradursi in una simile partecipazione di voto. Adinolfi stesso parla di una diffusa esigenza di rappresentanza che li ha spinti a questo passo, forti delle piazze riempite a Roma, a San Giovanni e al Circo Massimo.

  
Ma perché ne parlo oggi di questo movimento, perché ne parlo nel giorno della festa della donna? Lo faccio perché proprio oggi è importante si sappia chi sono le persone che stanno dando vita a tutto questo. In questo articolo de L’Espresso del gennaio 2015 lo si capisce bene: si citano alcune parole dette da Adinolfi al programma radiofonico La Zanzara, dove dice che “La moglie sottomessa cristiana è la pietra fondante, la pietra su cui si edifica la famiglia. Sottomessa significa messa sotto, cioè la condizione per cui la famiglia possa esistere. Una donna mite. E sottomessa non significa che non c’è la parità, sono due cose diverse”. Una donna mite. Una donna sottomessa. A riflettere seriamente su queste parole, senza farsi prendere dalla rabbia, si percepisce appieno la concezione arcaica dei rapporti familiari, una concezione puramente di stampo religioso e clericale, che per secoli ha tenuto in posizione di inferiorità tutte le donne. Uno schiaffo a tutti quei propositi e a quelle leggi che sanciscono la parità fra uomo e donna, che stabiliscono come nessuno debba essere sottomesso a qualcun altro. Leggi che ancora oggi non sono pienamente rispettate, e che questo movimento si propone in pratica di cancellare.

Come ulteriore dettaglio del carattere ultra cattolico di questo movimento, ci sono i “gruppi di preghiera”. Ma a cosa servono? Lo spiegano sulla loro pagina Facebook: “Gruppo Preghiera nasce per sostenere il movimento Popolo della Famiglia, le sue iniziative a sostegno della famiglia naturale ed a tutela della vita dal concepimento fino alla morte naturale, di tutte le persone che vi partecipano a tutti i livelli, direttamente ed indirettamente e le loro famiglie; ma anche quelle iniziative a sostegno dei medesimi valori organizzate da altre realtà civili, politiche e religiose. Potranno essere inviate al gruppo anche richieste di preghiera particolari e/o personali. Il Gruppo Preghiera è composto prevalentemente da laici e si avvale della guida spirituale di alcuni sacerdoti della Chiesa Cattolica”. Praticamente una terribile commistione fra religione e politica, un groviglio in cui si fa carta straccia anche della famosa frase “Date a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio” dato che si vuole proporre uno stato con una visione prettamente religiosa, in barba al termine laico spesso impropriamente usato da Adinolfi e dai suoi seguaci.

In un periodo storico in cui si avvantaggiano i populisti estremi, o i veri e propri estremismi, non poteva dunque mancare un partito di carattere religioso. Un movimento che punta il dito contro i regimi arabi di carattere religioso non per indicare il loro disprezzo per la libertà e per la democrazia, ma forse soltanto per denunciare come si basino su una “religione sbagliata”. E lo dico così, provocatoriamente, perché loro stanno cercando di fare qui esattamente la stessa cosa che questi regimi teocratici fanno già altrove: stabilire che le leggi derivino da principi religiosi, con tanti saluti all’Illuminismo. Il rischio, il dramma, è che potrebbero pure avere successo, viste le spinte di molte fasce di persone che vanno verso i partiti/movimenti con le idee più estreme, più radicali. Adinolfi spera di vincere “con l’aiuto di Dio e con lo sguardo benevolo di Maria Vergine”, io spero che la ragione non venga definitivamente rottamata.

Annunci


Categorie:Politica

Tag:, , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: