Al SuperTuesday vincono Clinton e Trump

 

Stanotte, al SuperTuesday, due nomi hanno spiccato sopra tutti: quelli di Donald Trump e di Hillary Clinton. Il candidato repubblicano e la candidata democratica sono i due vincitori di questa tornata, e per entrambi questa affermazione pone una seria ipoteca sulla candidatura ufficiale per le presidenziali di novembre. Entrambi hanno vinto in 7 Stati sugli 11 al voto, male similitudini si fermano qui: Trump ha più avversari ancora da battere, la Clinton solo uno (ma molto agguerrito).

  
Partiamo dai repubblicani. Donald Trump vince in sette Stati, Ted Cruz vince in due e Marco Rubio ottiene la sua prima vittoria uno uno Stato. Il risultato rafforza indubbiamente Trump ma non abbatte nessuno dei suoi avversari: tutti si dicono fiduciosi di poter rappresentare l’anti Trump, tutti sono convinti di poterlo ancora battere, tutti sono convinti di non essere tagliati fuori. Ciò significa che, a meno di ripensamenti nei prossimi giorni, alle prossime primarie del 5 marzo (si voterà in Kansas, Louisiana, Kentucky e Maine) ritroveremo ancora tutti: Ted Cruz, Marco Rubio, John Kasich e pure Ben Carson, sebbene lui ormai appaia davvero fuori dai giochi. Questo rischia di continuare ad alimentare la guerra fra di loro, a tutto vantaggio proprio di Trump che corre senza grossi patemi verso la candidatura, anche se le alte sfere dei repubblicani continuano a non essere soddisfatte e convinte della sua candidatura. Ma Trump ha estratto il suo ennesimo tocco di genio: come ci racconta Francesco Costa nella sua newsletter sulle primarie (vi siete già registrati, vero? Altrimenti fatelo qui) Trump ha fatto un discorso sobrio, quasi già da candidato presidente, descrivendosi come pacato, determinato ma ragionevole. Ricordate quella battuta del film American Beauty? “Per avere successo è basilare proiettare un’immagine di successo”, e Trump continua a presentarsi come già vincitore. A suo modo è geniale.

Veniamo ora ai democratici. La Clinton vince ma non stravince, non infligge cioè a Sanders una sconfitta così pesante da indurlo a ritirarsi. Anzi, vincendo in quattro Stati Bernie Sanders può ancora permettersi di tenere in vita la propria campagna e alimentare sogni di rimonta, sebbene la sua posizione si faccia sempre più difficile. Comunque ha già fatto capire che intende proseguire queste primarie fino in fondo, quantomeno per influenzare poi la piattaforma del programma elettorale della Clinton inserendovi alcuni punti, diciamo, di sinistra. Il Partito Democratico comunque può tirare un sospiro di sollievo: i vertici del partito non vedevano di buon occhio la candidatura di Sanders, ma dopo questa tornata elettorale saranno più sicuri della forza della Clinton e potranno concentrarsi a considerare e ridimensionare Sanders a risorsa, più che ad avversario di Hillary.

Cosa accadrà ora? Molto probabilmente fra i democratici proseguirà il consolidamento della Clinton, mentre fra i repubblicani gli avversari di Trump proseguiranno a togliersi ossigeno vicendevolmente. Forse Ted Cruz può vantare di essere quello più titolato a batterlo, avendolo fatto più volte di tutti gli altri pretendenti, ma la sensazione è che nessuno voglia mollare. Alcuni governatori e senatori di partito iniziano tardivamente a pensare di sostenere e finanziare le campagne di uno di questi competitor in funzione anti Trump, ma pare una mossa decisamente tardiva. Ora saranno interessanti i prossimi dibattiti fra candidati, il 3 marzo per i repubblicani e il 6 per i democratici. Io vi lascio con questo speciale di Repubblica che riassume in un pratico specchietti i risultati di ogni Stato, con la conta dei relativi delegati. Tutto punta a delineare per novembre uno scontro fra Clinton e Trump: chi avrà la meglio fra loro due?

Annunci


Categorie:Politica

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: