Il nuovo palazzetto dello sport (bonsai) di Milano

Il progetto del nuovo PalaLido

Il progetto del nuovo PalaLido

C’era una volta il Palasport di San Siro. Era un bellissimo palazzetto dello sport inaugurato nel 1976, un’arena che allora era fra le più grandi al mondo, edificato di fianco allo stadio di San Siro, con una bella forma a conchiglia che verrà in seguito ripresa anche da altri palazzetti dello sport, come quelli costruiti ad Atene e a Calgary. Poteva ospitare bel 18.000 persone e fu la casa non solo dell’Olimpia Milano, la squadra cittadina di pallacanestro, ma fu anche sede di molti concerti, competizioni di atletica leggera, ciclismo, manifestazioni di vario tipo. Ospitò addirittura una puntata di Giochi Senza Frontiere, e fu teatro nel 1984 di due concerti dei Queen.

Poi, la grande nevicata del 1985 causò il crollo del tetto. La struttura rimase quindi abbandonata per tre anni, aggravando i danni, anche perché si pensava di costruirne uno nuovo proprio sulle macerie di quello appena crollato. Invece si passò alla demolizione e all’abbandono dell’area che divenne col tempo un piccolo bosco spontaneo, e che oggi risulta utilizzata solo come deposito per il materiale di scavo dei lavori della metropolitana M5. Eppure a Milano c’era anche un altro palazzetto dello sport, più piccolo: il PalaLido. Accreditato di circa 5.000 posti a sedere, prima del Palasport di San Siro era la casa proprio dell’Olimpia, che successivamente decise di andare via per cercare uno stadio più capiente. Anche il PalaLido venne poi abbattuto per essere ricostruito, nel 2011. E qui iniziano i problemi.

Palasport di San Siro

Palasport di San Siro

I primi problemi furono di carattere tecnico, diciamo, dato che furono trovate ampie tracce di amianto. Poi ci furono i problemi finanziari dell’azienda che doveva curare i lavori, cosa che impose il subentro di una nuova azienda. Queste cose hanno via via rallentato di molto i lavori, costringendo le varie amministrazioni comunali a dover spostare più in là la data di inaugurazione del nuovo palazzetto. Letizia Moratti sperava di poter concludere tutto in un paio d’anni, la successiva amministrazione Pisapia contava di terminare i lavori entro il 2015. Ora si dice che tutto dovrebbe essere terminato entro la primavera di quest’anno, ma i lavori sembrano ancora un po’ indietro. L’attuale assessore allo sport del Comune di Milano, Chiara Bisconti, afferma che il nuovo PalaLido sarà la casa dello sport della città di Milano. Doveva essere anche la casa dell’Olimpia, che invece resterà al Forum di Assago. E perché questa scelta?

Giorgio Armani fu uno degli sponsor principali per la costruzione del nuovo PalaLido. Doveva infatti chiamarsi PalaAJ, avere i seggiolini bianchi e rossi, i colori dell’Olimpia, e avrebbe dovuto diventare lo stadio ufficiale della squadra di pallacanestro di Milano, la casa in cui poter tornare a celebrare i fasti dei gloriosi anni passati. Ma il progetto prevede uno stadio da 5.400 posti. Armani provò a chiedere di aumentare almeno fino a 7.500. ma la proposta fu respinta. Niente aumento dei posti, niente Olimpia Milano. Ma come, mi chiedo, come è possibile che una città grande come Milano pensi di dotarsi di un palazzetto dello sport, che per inciso manca dal crollo di quello di San Siro, così piccolo? L’assessore Bisconti afferma che, persa l’Olimpia, il PalaLido diverrà un luogo per tutti gli sport (cosa che già era stabilita) e aumenterà la sua funzione di spazio per eventi e concerti. Il Velodromo Vigorelli, posto per altro a poca distanza dal PalaLido e anch’esso attualmente oggetto di ampi restauri, avrà circa 8.000 posti, e anch’esso è stato sede di molti concerti. Il Forum di Assago, che può ospitare fino a 12.000 posti, ospita concerti. Con queste opportunità, perché scegliere una location così piccola?

Forum di Assago

Forum di Assago

Milano vuole diventare una grande città europea, ma per lo sport progetta uno stadio minuscolo. Piccolo addirittura rispetto a molti altri stadi coperti in Italia: il PalaDesio a Desio ha circa 6.700 posti, il Modigliani Forum a Livorno a 8.000 posti, l’Unipol Arena a Casalecchio di Reno a circa 8.500 posti, il PalaCalafiore di Reggio Calabria ha 8.400 posti, l’Adriatica Arena a Pesaro ha circa 10.000 posti, il Palalottomatica a Roma a circa 12.000 posti, il Palaisozaki a Torino può ospitare fino a 16.000 persone durante una partita di pallacanestro, arrivando a poco più di 18.000 per i concerti. Quasi tutti palazzetti di proprietà dei vari comuni. Se andiamo a guardare all’estero poi, il confronto diventa impietoso: il citato palazetto di Atene ha un massimo di 17.000 posti a sedere, quello di Calgari 19.000, la Mercedes-Benz Arena di Berlino ha 16.000 posti, la Bercy Arena di Parigi può variare i posti da 7.000 a 17.000, seconda dell’evento previsto.

A me alla fine resta una domanda: perché spendere dei soldi per creare una “casa dello sport” così piccola? Perché far partire questo progetto ponendolo già dalla creazione in posizione di svantaggio rispetto ad altri impianti già esistenti in città? Una città come Milano, che nelle intenzioni di chi la amministra dovrebbe puntate ad una dimensione europea, dovrebbe anche garantire a tutti gli sporti una sede di qualità europea, sia come servizi che come accoglienza. Solo per restare sul discorso pallacanestro, per le partite di Eurolega la Fiba impone che si utilizzino impianti con almeno 10.000 posti a sedere. La mediazione di Armani a 7.500 posti avrebbe almeno permesso all’Olimpia di utilizzarlo per le partite di Serie A. Il Comune dice che ha scelto in questo modo per coprire una capienza oggi assente in città, dove si va dai 10.000 posti del Forum ai 2.500 dell’Alcatraz. Ma allora, più che Casa dello Sport, potrebbero dirlo chiaramente di puntare a una Casa degli Eventi, sarebbero quanto meno più onesti.

Annunci


Categorie:Attualità

Tag:, , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: