Le “alternative intelligenti”

Mi diverte guardare le pubblicità in televisione. Per qualcuno potrà sembrare una cosa assurda, per altri potrà essere una perdita di tempo (in quanti cambiano canale quando ci sono le pubblicità?), ma io spesso mi diverto. Mi diverte osservare quali idee la gente s’inventa per promuovere un determinato prodotto: un paio di scarpe, piuttosto che un medicinale, un’automobile, un giocattolo o un dispositivo elettronico. A volte, c’è da ammetterlo, alcune pubblicità sono davvero belle, piccoli capolavori condensati in meno di un minuto, altre volte invece vengono mandate in onda certe porcate che per cui ti chiedi come abbiano potuto partorire certe idee.

Recentemente m’è cascato l’occhio, o meglio l’orecchio, su una in particolare. Si tratta della pubblicità delle figurine degli Amici Cucciolotti, figurine di animali, il cui ricavato delle vendite va ad aiutare l’Ente Nazionale Protezione Animali. Fin qui tutto bello, e tutto nobile: fa piacere ricordare come ogni anno la raccolta va a finanziare un progetto specifico, una volta ad esempio è stato il raccogliere fondi per regalare delle cucce, un’altra volta i fondi sono stati usati per regalare furgoncini per il pronto intervento dell’Enpa. Certo è che, al di la delle onorevoli intenzioni, a volte capita di fare pessime pubblicità, tipo quella di quest’anno:

C’è un piccolo dettaglio che ha attirato la mia attenzione. È una frase che si sente all’inizio della pubblicità, una frase che dice che queste figurine “…sono un’alternativa intelligente a video e tv…”. E allora mi viene da pensare, da ragionarci un po’ sopra: dire che queste figurine sono un’alternativa intelligente a video e tv implica il fatto di ammettere implicitamente che video e tv sono passatempi stupidi? E poi, di preciso, cosa intenderebbero con “video”? Si dovrebbero ritenere compresi anche gli schermi di computer, notebook, tablet e smartphone? Se così fosse, io che sto passando il mio tempo per scrivere questo pezzo sul mio portatile devo dedurre che sto usando il mio tempo in modo stupido?

Un po’ come quelli che denigrano “quella fogna del web” ricordando quanto fosse migliore il mondo prima che venisse creato. Ecco: allo stesso modo, l’impianto di questa pubblicità trasmette lo stesso messaggio. La grafica minimalista, come se fosse una vecchia lavagna, il suggerire implicitamente che è meglio giocare con le figurine che “guardare video e televisione”, il fatto che si possa “…giocare per mesi spendendo poco…” (mica dovete pagare ogni mese l’abbonamento a Sky o a Mediaset Premium o a una connessione internet, per dire), oppure che giocando così i bambini possono “…incontrarsi con gli amici, e anche con te, se vuoi provare l’emozione di tornare bambino e divertirti con loro…”. Una pubblicità all’insegna della nostalgia, che personalmente crea un effetto opposto a quella che immagino vorrebbe generare. Una pubblicità che viene trasmessa in televisione. Ma se esistono alternative più intelligenti al guardare la tv, e se i bambini dovessero seguire questa indicazione, allora a cosa dovrebbe servire questo spot? A mostrare l’incoerenza di chi vuole apparire alternativo a tutti i costi?

Annunci


Categorie:Riflessioni

Tag:, , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: