Nasce “Cittadini per l’Italia”

 

A fine settembre si è svolta Festa Civiva, la festa nazionale di Scelta Civica. L’ex partito che fu di Mario Monti, e che fu costruito in fretta e furia attorno alla figura di Mario Monti, cerca ormai da tempo di darsi una fisionomia propria e più riconoscibile, anche per cercare di ritagliarsi un proprio spazio e consolidare il proprio elettorato. Del resto, oggi il loro consenso nei sondaggi è valutato un misero 0,8%, e al momento non si intravedono speranze di miglioramento.

Forse anche per questo il segretario Enrico Zanetti ha lanciato “Cittadini per l’Italia”. In parole povere è un progetto che punta su liste civiche territoriali da presentare alla prossima tornata di elezioni amministrative, un modo per racimolare consenso e allargare la propria base elettorale. Una scelta fatta per cercare di ripartire dai territori, per ricostruire un partito che dalle elezioni del 2013 ha perso praticamente tutto il consenso allora conquistato. Spiega Zanetti:

“…La nostra sarà una proposta politica nuova che punterà ad aggregare. Sarà la ripartenza di Scelta Civica, con una inversione di marcia. Prima avevamo una fortissima leadeship e tutto ruotava intorno ad essa, ora vogliamo che tutto ruoti intorno agli italiani…”

L’obiettivo (dichiarato) è quello di cercare di aggregare ampie fasce del centrodestra moderato, quel mitico centrodestra moderato di cui tanti favoleggiano ma che nessuno riesce mai ad afferrare. Un’area che per bocca del segretario di Scelta Civica porrà questo nuovo spazio alla destra del Partito Democratico ma alla sinistra dei partiti di destra e centrodestra come Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia. Zanetti non ritiene più proficuo presentare alle elezioni locali il nome e il simbolo di Scelta Civica, nato per un determinato scopo e troppo legato a una storia ormai fallimentare, ma pensa sia meglio attrarre persone con idee affini alle loro usando la mossa del civismo.

Insomma, l’intento è quello di creare una rete di liste civiche locali attive in politico che siano indipendenti dai due poli politici ma non necessariamente equidistanti. E infatti oggi Zanetti vede Scelta Civica molto più vicina al Pd che ai partiti di centrodestra, e pensa proprio di allearsi col partito di Matteo Renzi per le amministrative del 2016. Ci tiene però a precisare che loro non vogliono farsi schiacciare e non intendono nemmeno sciogliersi dentro il Pd, e che ad eventuali elezioni nazionali si dovrà fare una scelta fra il correre da soli o il valutare alleanze, magari sempre con il Pd, col non tanto segreto intento di ottenere prima una modifica all’Italicum, in modo da riportare il premio di maggioranza alla coalizione e non alla lista. Ma questo cambiamento appare molto difficile da ottenere.

Di certo la scommessa di Enrico Zanetti è grande, e dal risultato per nulla scontato. Questo perché l’area politica a cui intende rivolgersi è altamente frammentata e già occupata da altri soggetti che vorrebbero provare a fare cose simili, come ad esempio il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano ma soprattutto Italia Unica di Corrado Passera. Proprio il secondo movimento si pone i medesimi obiettivi dichiarati da Zanetti: drenare il voto dei moderati da altri partiti di centrodestra, recuperare il voto dei liberali e federare il movimento in liste civiche territoriali. È sicuro Zanetti che ci sarà sufficiente spazio per garantire la sopravvivenza politica al suo nuovo progetto?

Annunci


Categorie:Politica

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: