Fiat 500e

 

Expo2015 mi sta offrendo diversi spunti, l’ultimo dei quali riguarda le auto elettriche. Girando per l’esposizione non è raro vedere Polizia o Carabinieri con queste auto ecologiche, necessarie per girare fra le persone in un sito pedonale senza affumicarle coi gas di scarico. E allora vedi i Carabinieri con la Mitsubishi I-Miev, o la Polizia con la BMW i3. Una cosa che darebbe nuovo materiale per o detrattori a tempo pieno della Fiat, quelli che “Avete visto, tutti vanno avanti con la tecnologia e Fiat resta indietro perché incapace di farlo”

Beata ignoranza, verrebbe da dire, o pessima malafede? Sta di fatto che, come ho già avuto modo di spiegare ampiamente in passato, dire che Fiat non abbia le capacità per produrre auto elettriche è un po’ una bestialità. E non mi riferisco alla Panda Elettra di quasi 25 anni fa, quanto della nuova 500e. Presentata nel 2010 come Fiat 500 BeV (Battery Electric Vehicle) si basava sulla carrozzeria Abarth ma con fregi Fiat, con un propulsore elettrico sviluppato dai tecnici Chrysler, in grado di garantire un’autonomia di 160 km. Fu presentata solo come prototipo, senza sbocchi di produzione in serie, ma alla fine del 2012 venne presentata la 500e, derivata dalla BeV, che nel 2013 iniziò a essere commercializzata in California.

La scelta di Fiat di non vendere globalmente un’auto elettrica non dipende dalla sua scarsa competenza tecnologica, ma da una scelta commerciale. La tecnologia la possiedono, così come la possibilità di produrla in serie, ma ritengono che gli alti costi di produzione connessi ad auto simili non siano redditizi. Del resto, guardando alla Mitsubishi i-Miev, il prezzo di vendita oscillava intorno ai 36.000 euro: per una citycar con autonomia di meno di 200 km è un prezzo decisamente esagerato. Ma tornando a Fiat, a Expo si possono vedere delle 500e, esposte in collaborazione con Enel.

  
Le caratteristiche dell’auto sono di tutto rispetto: 4 posti, 111 cavalli di potenza, batterie da 24 kWh, tempo di ricarica inferiore alle 4 ore (probabilmente alle colonnine dedicate), velocità massima di 140 Km/h, accelerazione 0-100 in 9,6 secondi, autonomia 167 chilometri. Tra l’altro, questo motore elettrico è inserito nella lista Ward’s dei “10 Best Engines” per l’anno 2014, un discreto riconoscimento alla ricerca che Fiat fa e continua a fare, alla faccia di chi falsamente afferma il contrario.

La speranza è che Fiat decida di commercializzare questo modello anche fuori dalla California. Seppur molto lentamente, sempre più Case iniziano ad offrire nei loro listini auto elettriche o versioni di auto elettriche già in commercio, contribuendo in questo modo ad un sensibile abbattimento degli inquinanti prodotti dai gas di scarico. La 500 poi, è un modello già di successo, recentissimamente rinnovato, che guadagnerebbe ulteriore appeal da una versione full electric. Speriamo che Marchionne abbia modo di cambiare idea.

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Categorie:Motori

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7 replies

  1. Dir la verità la 500e è sviluppata da Bosh.
    Per quello costa a Marchionne 10.0000 dollari di rosso ad ogni auto venduta.

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    • Per essere onesti Bosch fornisce parti e tecnologie a molte Case, non solo a Fiat. E la 500e è frutto degli studi ingegneristico di Chrysler, Bosch risulta come fornitore di componenti.

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      • Grazie per le precisazioni.
        Bosch non solo fa parti per molte case ma è il primo produttore mondiale di accessori automotive e viceversa (cioè le case automobilistiche lo usano come primo fornitore).

        Chrysler e Fiat hanno ovviamente la tecnologia in casa per fare una elettrica, tuttavia non mi risulta che la 500e sia opera loro.
        Qual’è la fonte che afferma diversamente?

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      • È FCA a dirlo, e Bosh già dal 2010 comunicava come la 500e nascesse con battery pack Bosch, su tecnologia sviluppata da Chrysler.

        Il che rende le informazioni un tantinello più solide di alcuni video si YouTube.

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      • Le info non sono solo youtube, ci sono altri documenti più seri che lo riportano, io ho postato solo i primi due che ne parlano, mentre da parte “FCA” ad esempio non sono ancora citate le fonti.

        Che FCA lo dica (ma continuano a mancare fonti di questa affermazione) ha sinceramene lo stesso peso che Bosch lo dica, siamo 1 ad 1, con la differenza che youtube o meno io ho postato documenti, ed almeno nel video di Bosh c’e’ un dirigente che lo dice ufficialmente con faccia e nome in un video ufficiale di Bosh dalla loro pagina istituzionale.
        Difficile che lo dicano se non sia vero, anzi difficile che lo dicano comunque, di solito si hanno anche degli accordi con il cliente, se quest’ultimo ovviamente ci tiene.

        Ad ogni modo, polemica a parte, confermo che FCA ha le competenze per fare un’auto elettrica ed aggiungo che ci sta lavorando, ma non è il caso di 500e, e la cosa non è di secondo piano.

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