Cosa sta succedendo in Forza Italia?

Fitto a Cav,abbattere muro ipocrisia,subito confronto

In Forza Italia fibrillazioni e minacce sono ormai all’ordine del giorno, tanto che alcuni maliziosamente affermano che la proverbiale unità del partito sia ora prerogativa di quello che viene indicato come il reale erede politico di Berlusconi, quel Matteo Renzi che ha trasformato il Pd in una corazzata apparentemente invincibile. Al contrario, il partito di Berlusconi appare oggi come il vecchio Pds/Ds: costantemente impegnato a farsi del male da solo, a procedere per scissioni successive e destinato a restare forza di minoranza. Basti osservare ad esempio a ciò che accade in Puglia.

Nel feudo di Raffaele Fitto lo scontro è ormai al calor bianco. Francesco Schittulli è il candidato sostenuto dai fittiani e dal Nuovo Centrodestra, mentre Forza Italia pare orientata a chiedere la candidatura di Adriana Poli Bortone, di Fratelli d’Italia, con l’avallo della Lega Nord. Giorgia Meloni ha già fatto sapere di essere in linea di principio concorde con questa candidatura, ma che non la ritiene utile se funzionale soltanto a regolare gli scontri interni fra Berlusconi e Fitto. Spunta anche l’ipotesi di un ticket fra i due candidati con Schittulli candidato presidente, cose rifiutata direttamente dalla Poli Bortone. Tra l’altro la candidata in pectore minaccia di lasciare FdI, affermando che “Se il partito rinuncia al mio nome con motivazioni che io non posso condividere, si vede che non vogliono che io resti in Fratelli d’Italia”.

Intanto Giorgia Meloni si smarca: alla fine dell’ufficio di presidenza sulle regionali del suo partito, dichiara che “Se Berlusconi ci garantisce che c’è il sostegno di tutta Forza Italia siamo disponibili. Altrimenti entro 24 ore confermeremo il sostegno a Francesco Schittulli”. Un modo elegante per far capire a Berlusconi che o si ricuce in Fitto, o Forza Italia resta da sola con la Lega Nord.

Ma gli scontri di potere si riverberano ovunque. Al momento la Lega Nord e il movimento Noi Con Salvini hanno annunciato che saranno presenti alle elezioni in Puglia, e in linea di massima sosterranno il candidato ufficiale di Forza Italia. Questo però, nel caso non fosse un candidato condiviso coi fittiani, potrebbe spingere proprio i fittiani a sostenere Flavio Tosi in Veneto, che corre contro Luca Zaia, candidato ufficiale della Lega Nord sostenuto anche da Forza Italia. E vista la stretta di mano fra Toti e Salvini a Rapallo, che sancisce l’alleanza per le regionali in Liguria e per le regionali in Puglia, il margine di manovra per Fitto diventa sempre più esiguo.

3_Poli_Bortone

Ma cosa potrebbe fare Fitto? Un’ipotesi possibile è che si dedichi a creare un nuovo polo di centrodestra partendo da un’alleanza con Tosi, magari allargando il campo al Ncd. Più difficile che cerchi di creare qualcosa con un’alleanza con Meloni e Salvini, visto che questi ultimi due, in Puglia, hanno già dimostrato di essere disponibili a creare un fronte di centrodestra con Berlusconi, anche se FdI pare disponibile a trattare anche con Fitto. Insomma, per lui il futuro dentro Forza Italia sembra segnato: di spazio ce n’è sempre meno.

E poi c’è l’opzione tribunale. Un’idea un po’ balzana, ma che pare sia tenuta in considerazione da Fitto: portare in tribunale sia Forza Italia che Berlusconi. Addirittura potrebbero contestare il ruolo di presidente del partito da parte di Berlusconi, ruolo specificato dall’articolo 19 dello statuto che afferma come il Presidente sia eletto dal Congresso Nazionale secondo le modalità previste dal regolamento. Ma non essendoci stato mai nessun Congresso dalla rinascita di Forza Italia, quale legittimità avrebbe Berlusconi in quel ruolo? Se lo chiede maliziosamente anche qualche fittiano.

In tutto questo può essere utile guardare anche a Denis Verdini. L’ex plenipotenziario di Forza Italia, ultimamente molto silenzioso e defilato, pare intenzionato a formare dopo le regionali un nuovo gruppo parlamentare che andrà a sostenere il governo Renzi, sancendo la sua rottura ufficiale con Forza Italia. Un nuovo tassello della rottamazione di Berlusconi, che sta pian piano buttando via tutti i vecchi colonnelli: una strategia che mira a sostituirli con persone a lui fedeli al 100%, in modo da poter provare a esercitare ancora il ruolo di perno del futuro centrodestra.

Consultazioni del presidente incaricato di formare il governo - Dichiarazioni del PDL

Un’operazione di maquillage per rinfrescare il fatiscente palazzo politico berlusconiano. Magari prendendo spunto anche da quanto sta accadendo a Milano, dove il coordinatore cittadino di Forza Italia, Giulio Gallera, ha dato vita a un comitato civico in previsione delle prossime elezioni comunali, chiamandolo Milano Merita di +. Forse un altro tassello del progetto di ricostruzione della verginità politica pensato da Berlusconi per garantirsi un residuo potere con cui poter contrattare ancora nel futuro centrodestra?

Abbandonare le zavorre per non affondare. Lo scrive bene Il Giornale, in cui si afferma che questa strategia dell’ex Cavaliere sia funzionale a un nuovo inizio, a una nuova immagine vincente con cui rilanciarsi. Fitto e Verdini come topolini che abbandonano la nave quindi, non per mettersi in salvo ma semmai per finire annegati nelle onde del mare aperto. Una cosa sicuramente vera se resteranno da soli, non se troveranno accordi con altri. Alla fine la partita per il futuro centrodestra si gioca tutto qui, sulle alleanze future che si riusciranno a creare.

Dalle parti di Berlusconi sanno che le regionali saranno un bagno di sangue. Forza Italia ne uscirà probabilmente con le ossa rotte, e come detto il silenzio e l’apparente distacco di Berlusconi potrebbero proprio essere funzionali a scaricare le colpe della débâcle sull’attuale gruppo dirigente, giovani compresi. Un modo per sbarazzarsi in un colpo solo della vecchia guardia e dei giovani alla Fitto, e dare vita a un nuovo contenitore politico sull’impronta di quello che è il Partito Repubblicano negli Stati Uniti. Un progetto molto ambizioso anche per uno come Berlusconi.

Annunci


Categorie:Politica

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: