Fallisce Vedelago, centro modello del riciclo dei rifiuti

2015/01/img_1692.jpg

Il centro di Vedelago per la raccolta differenziata dei rifiuti è sempre stato un centro indicato come rivoluzionario, futuribile, un esempio da prendere a modello per tutti. Era la risposta a quanti sostenevano la possibilità di una raccolta differenziata al 100% e lo era al punto che il Movimento 5 Stelle, che ha da sempre puntato sulla differenziata totale, ha utilizzato Carla Poli, fondatrice della società che ha creato quel centro, come esperta per un tavolo tecnico presso la Regione Calabria, incontro avvenuto presso il Dipartimento Ambiente della Regione e finalizzato a stilare un programma per l’emergenza rifiuti.

Insomma, si trattava di un fiore all’occhiello nel campo del riciclo dei rifiuti, un modello che veniva osservato anche dall’estero. Ma, come ha scritto La Tribuna di Treviso a metà dicembre la società che gestisce l’impianto di Vedelago è fallita: un passivo di 30 milioni di euro, frutto di investimenti poco oculati e di servizi in perenne perdita per via del loro alto costo non coperto dai ricavi. La Poli si era dedicata al riciclo rifiuti insieme al figlio Alessandro Mardegan partendo dal motto “Rifiuti zero, costo zero”, dando vita a questo centro con un investimento iniziale di 5,5 milioni di euro e una trentina circa di dipendenti. Ora la metà dei dipendenti sono in cassa integrazione, mentre l’altra metà opera sotto una nuova società creata ad hoc per non interrompere le attività del centro e controllata dall’amministratore delegato Daniele De Marchi.

Ora i creditori potranno depositare presso il tribunale le proprie richieste entro il 16 febbraio, mentre il 18 marzo un giudice dovrà valutare lo stato del passivo dell’azienda. Ma al di là degli aspetti economici e lavorativi questo fallimento apre un capitolo politico non indifferente: il centro di Vedelago era, come detto, indicato da anni come esempio sostenibile di riciclo dei rifiuti al 100%, ma oggi scopriamo che in realtà quella sostenibilità tanto sbandierata non esisteva. Probabilmente non era mai esistita se nel 2012 la società della Poli attraversò già un momento di crisi con una conseguente riorganizzazione interna.

2015/01/img_1690.jpg

Comunque a essere messo in discussione non è tanto il principio del riciclo, quanto più l’idea di poter spingere il riciclo al 100% dei rifiuti, ipotesi che si è rivelata molto più onerosa di quanto prospettato in questi anni. E gli scontri politici non si sono fatti mancare soprattutto a Parma, città amministrata dal sindaco del M5s Federico Pizzarotti, che ha da sempre proposto di chiudere il termovalorizzatore sostituendolo con un centro come quello di Vedelago.

Appare ormai lontano il tempo in cui si parlava di bolletta gratuita grazie alla raccolta differenziata totale, ma non parliamo di tantissimo tempo fa dato che eravamo solo nel 2010, quando il centro vantava ben 64 dipendenti diretti più altri generati dall’indotto e dove il modello Vedelago veniva propagandato a gran voce. Grillo diceva che “nulla si crea e nulla si distrugge”, ma io aggiungerei che tutto però deve essere sostenibile economicamente, non solo ambientalmente. Altrimenti si finisce per cadere rovinosamente.

Questione che (pare) compresa in questo articolo di EcoBlog, dove si afferma come il modello non sia fallito e come voglia essere esportato a Teramo, anche se si ammette che al momento interessa solo la fase di riciclo e non quella successiva di riutilizzo dei rifiuti riciclati che, nelle intenzioni di Vedelago, dovevano contribuire a portare a zero il costo del riciclo. Ma se la seconda parte del modello non interessa o non viene giudicata profittevole, come si può affermare che il modello Vedelago non sia, almeno parzialmente, fallito?

Annunci


Categorie:Attualità

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: