Auto ibride: qualcuno ci ripensa?

20140324-073558.jpg
Tutti le indicano come il futuro, tanti si stanno apprestando a lanciare nuovi modelli in quella categoria: sto parlando delle auto ibride, che continuano a dare molto da discutere. Io, ad esempio, ne parlai in questo post accennando alle previsioni di crescita dei numeri di vendita, numeri che prospettavano una crescita continua per le ibride. L’ultima notizia che ho trovato riguarda la Honda, che per quanto riguarda le ibride è sempre stata, insieme alla Toyota, una di quelle Case all’avanguardia: una notizia che potrebbe aprire scenari un po’ diversi per quanto riguarda questi modelli.

Nei listini di Honda ci sono vari modelli ibridi: una delle più famose, la Insight, è del resto molto somigliante alla Toyota Prius sia nell’estetica che nel funzionamento. A Milano non è raro vederle utilizzare come taxi, tanto per dire. Oltre a quella ci sono la CRZ, piccolo coupé sportivo ibrido, una specie di unicum nel campo delle piccole sportive. E poi c’è un altro modello, ovvero la piccola Jazz Hybrid. Ecco, di questi tre modelli l’unico ad essere ancora in listino è la Jazz Hybrid, mentre gli altri due sono stati tolti. Leggendo questo articolo di AutoBlog scopro che la decisione della Honda è stata sostanzialmente basata sui pessimi dati di vendita. La Insight nel 2013 è stata venduta in 1242 esemplari, con un calo del 62% sulle vendite, mentre la CRZ ha venduto 695 esemplari, con un calo anche più alto della berlina, sul 66%. Dati di performance così negativi hanno spinto Honda a toglierle da mercato qui in Italia, in Spagna e anche in Germania. Restano ancora in vendita in Francia e in Inghilterra, ma comunque sia continueranno ad esser vendute solo fino all’esaurimento delle giacenze.

Ma perché questo calo, dopo i buoni e promettenti numeri di esordio? Honda spiega che questo tracollo è dovuto soprattutto all’incremento di richieste di automobili con motori a gasolio di piccola cilindrata, cosa che ha quasi ammazzato la parte di mercato Honda delle ibride. Non per nulla anche la Jazz Hybrid ha dovuto fare fronte a cali consistenti, passando da 7500 esemplari venduti nel 2012 a 4500 nel 2013: anche in questo caso un calo consistente. Siamo di fronte quindi al declino delle ibride? Non proprio.

Come possiamo leggere in questo articolo dell’ottobre 2013 di InfoMotori la Toyota lo scorso anno ha incrementato la vendita delle proprie auto ibride: 10.000 ibride immatricolate, ben quattro volte di più rispetto al 2012. Una quota che rappresenta ben il 20% delle Toyota vendute, un dato che è davvero entusiasmante. Ma allora si è quasi portati a pensare che il crollo di Honda non sia dovuto soltanto all’aumento di richiesta di piccoli motori diesel, ma anche a scarse capacità di vendita. Anche in questo caso, dire una cosa simile non è proprio esatto.

In questo articolo di Giornalettismo del dicembre 2013 si parla degli sviluppi futuri di ibride e elettriche, e si possono ricavare alcuni dettagli interessanti, utili a capire e inquadrare il calo della Honda. Anzitutto si specifica come proprio quest’anno, il 2014, sarà quello che vedrà presentare molti modelli ibridi, e poi si trova un dato interessante: nel 2013 in Europa sono state immatricolate circa 90.000 auto ibride. Un dato non trascurabile, ma ancora piccolo rispetto alle aspettative. Ad esempio di parla della Prius, lanciata nel 1997: da allora ne sono state vendute 5,5 milioni, soprattutto fra Stati Uniti e Giappone. Tante, ma non così tante da poter guardare a quel settore per incrementi sostanziali.

Altro dettaglio che si scopre continuando a leggere è che anche la Peugeot pare intenzionata a ritirate un suo modello ibrido, su cui aveva puntato molto. Si tratta della Peugeot 508 Hybrid, che saluta il mercato per via (anche lei) dei pessimi risultati di vendita. Probabile c’entrino anche i costi di acquisto? Può essere. Se andiamo a guardare il listino della Honda Jazz, vediamo che i prezzi dei modelli con motori termini variano dai 12.800 della 1.2 benzina base ai 18.450 del 1.4 benzina top di gamma con cambio automatico CVT. Le due versione ibride invece costano rispettivamente 19.200 euro e 20.650 euro. Certamente non prezzi proprio concorrenziali rispetto agli altri allestimenti.

Resta il fatto che l’unica Casa a guadagnare realmente da questa tipologia di vetture è la Toyota, con le altre che arrancano chiedendosi se realmente valga la pena mantenere in listino modelli simili. Come detto anche quest’anno usciranno nuovi modelli ibridi, oltre a svariati modelli puramente elettrici, e sarà interessante vedere la reazione del mercato. Un nuovo calo dei modelli venduti, esclusa Toyota, potrebbe portare ad un profondo ripensamento verso questa tipologia di vetture.

Annunci


Categorie:Motori

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: