Sempre meno fiducia, sempre più preoccupazioni

Nuova e interessante infornata di sondaggi da parte di SWG, che puntano il faro su stato d’animo e preoccupazioni della popolazione. La prima domanda riguarda proprio il sentiment, le emozioni:

20140307-082308.jpg

Vediamo che in crescita ci sono emozioni negative come il disgusto, la rabbia, la tristezza e la paura. Complice una situazione sociale tutt’altro che in via di risoluzione, e una condizione economica delle famiglie che sta diventando sempre più precaria, negli ultimi 8 mesi hanno preso il sopravvento delle emozioni negative, con quelle positive in metto calo. Un buon esempio è l’attesa, calata di 10 punti in 8 mesi, che fotografa bene il clima di nuove crescente sfiducia verso il futuro. Nemmeno il nuovo governo guidato da Matteo Renzi pare aver dato una scossa tale da far aumentare le emozioni positive: la speranza è che l’operato sarà talmente buono da ridare quella speranza che è in caduta libera.

Se si chiede quali siano i problemi che il governo dovrebbe aggredire prima possibile, queste sono le risposte:

20140307-082359.jpg

Al primo posto, col 50%, la disoccupazione, seguita dalle tasse/fisco col 37%. È sempre il lavoro la principale preoccupazione delle persone, e a nulla valgono le promesse di favorire assunzioni e nuova imprenditorialità: con i dati di disoccupazione (soprattutto giovanile) in continua crescita, e gli ammortizzatori sociali continuamente usati in modo massiccio, di certo le persone non possono non preoccuparsi per il proprio lavoro, per chi ancora ne ha uno. In quest’ottica è molto atteso il tanto annunciato Jobs Act, che dovrebbe aprire le porte ad una profonda riforma del mercato del lavoro, probabilmente una delle mosse su cui Renzi e il suo governo si giocano tutta la loro credibilità.

In tema riforme hanno le idee chiare:

20140307-082504.jpg

Sopra a tutto c’è il taglio dei parlamentari. Ora: capisco quanti dicono che questo taglio non porterà un così grande risparmio in grado di risistemare il bilancio dello Stato, aggiungo che è abbastanza ovvio che gli eventuali risparmi non siano risolutivi dei problemi italiani, ma questa mossa è innanzitutto una mossa politica, una specie di mano tesa verso la popolazione, utile al fine di riconquistarne la fiducia. Purtroppo la classe politica ha abusato in lungo e in largo dei suoi privilegi, e ora si chiede drammaticamente il conto di questi loro eccessi. Ignorarli diventa sempre più difficile.

Poco sentita invece l’abolizione del Senato con la sua conseguente trasformazione e l’abolizione delle provincie. Un po’ come se agli italiani stesse bene il sistema bicamerale, chiedendo solo una “cura dimagrante” sui numeri che lo compongono. La legge elettorale, tanto spinta come urgentissima da ogni media possibile, è vista come urgenza solo dal 29% delle persone. Altro dato che dovrebbe far riflettere molto chiunque pensi che questa sia un chiodo fisso per i cittadini: rubando una battuta girata su Twitter, di certo gli italiani non ci mangiano e non ci vivono con la riforma della legge elettorale.

Chiudo con una piccola curiosità: si fa sempre tanto parlare di rivoluzioni, della necessità di una rivoluzione per cambiare questo disastrato Paese, e questo è ciò che pensano in merito i cittadini:

20140307-082607.jpg

A dicembre 2013 c’era una sostanziale parità fra chi sosteneva che si può cambiare tramite le riforme (48%) e chi invece prevede la necessità di una rivoluzione (43%). C’è da dire che i presunti rivoluzionari sono cresciuti molto negli ultimi anni, passando da un 28% del giugno 2011 all’attuale 43%, una crescita consistente e costante in poco più di due anni.
La curiosità in merito è una sola: oltre al crescente parlarne, si avrà anche il coraggio di tramutare queste parole in azioni?

Annunci


Categorie:Sondaggi

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: