Le case ai Rom

20140128-090339.jpg
È di qualche giorno fa la polemica dei rom messi in case di lusso a spese del comune, a Torino, che tanto ha fatto indignare molte persone. Una delle voci che più rimbalzava in giro era “Ma come? Noi italiani siamo alla canna del gas e questi aiutano gli zingari?”, magari senza ricordarsi che una parte di queste persone ha la cittadinanza italiana, proprio come loro che si considerano cittadini di serie A.

Qualcuno però prova a fare un po’ di chiarezza, e si scopre che (al solito) queste polemiche hanno ben poco di concreto. Come si può leggere su Giornalettismo lo sgombero del campo posto lungo le rive dello Stura non prevede uno spostamento coatto dei rom in case comunali, ma solo un limitato spostamento di alcuni (non tutti) in alcune case temporanee. Si tratta di nuclei in cui almeno una persona ha un lavoro stabile e dovranno fare richiesta per averla. Tutti gli altri, ovvero la maggior parte, sarà indirizzata verso altri campi attrezzati, e tutta l’operazione di sgombero verrà finanziata da 5 milioni di fondi europei specifici per progetti di integrazione dei rom: nessun onere aggiuntivo per le casse comunali, come altri sostengono.

Insomma, una gigantesca polemica strumentale atta a creare un polverone dove, sostanzialmente, non è successo nulla. Un po’ come una notizia simile del 2012, che riguardava sempre delle case assegnate ai rom, stavolta a Cagliari. Come si può leggere su CagliariPad anche quella fu una polemica strumentale creata ad arte. Tutti a criticare affermando che erano state assegnate case di lusso, con parquet, climatizzatore e vasca idromassaggio, ma la realtà era abbastanza distante da questa fantasia. Case in un complesso abbandonato, con una parte parzialmente bruciata, una abitata da tre famiglie e senza nulla di quanto descritto e l’ultima parte messa in posizione interrata, quindi facilmente esposta ad allagamenti, che presenta un solo climatizzatore nello sazio comune e una vasca idromassaggio. Insomma, a definirle case di lusso ci voleva un gran coraggio, o forse solamente la faccia tosta di manipolare i fatti per creare uno scandalo inesistente.

Resta sullo sfondo la pessima abitudine di creare sensazionalismi e polemiche inesistenti, soprattutto quando si tratta di fatti che riguardano alcune minoranze. Come riporta l’articolo di Giornalettismo ci sono anche siti che prendono, manipolano, creano e rilanciano polemiche simili, come VoxNews, veri e propri catalizzatori e acceleratori di rabbia basati su bugie. E tanti saluti all’integrazione e alla verità.

Ovviamente da questo c’è anche chi ci guadagna a livello politico, prendendo materiale e linfa per le proprie campagne d’odio, un po’ come fanno la Lega Nord e altri partiti di destra. Uno di quegli argomenti che fanno, in gergo, chiudere la vena alle persone, gettandole in una specie di rabbia isterica. E riguarda un buon numero di persone: provate ad associare la parola rom a casa, e vedrete una specie di cortocircuito intellettivo in cui sembrerà che questi rom stiano letteralmente rubando una casa strappandola via dalle fondamenta. Certe situazioni vengono ormai affrontate con sempre meno razionalità, e con sempre più sensazionalismo, senza accorgersi che questo alimenta una sola cosa: l’intolleranza e il razzismo.

Annunci


Categorie:Attualità, Politica

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: