Nescional Geografic: il Barbarus Viridis Padanus

Ci sono molti popoli di cui si conosce ben poco, ma che sono vissuti nelle epoche passate. Popoli che sono stati poi spazzati via da conquistatori senza scrupoli, da sfruttatori che li hanno decimati e costretti all’esilio. Oggi, a giusto tributo della loro esistenza, è doveroso tratteggiarne una descrizione almeno sommaria, che resti come loro imperitura memoria.

Vorrei quindi parlare dei Barbari. Certo, il termine “barbaro”, in se, non ha molto significato, e comunque sull’argomento si è già parlato tanto, in riferimento ai Vandali, ai Visigoti, agli Unni, agli Ostrogoti, ai Goti. Ma qui vogliamo andare oltre, e tracciare il cammino di un ceppo barbaro rimasto pressoché sconosciuto alla storia: il Barbarus Viridis Padanus.

Dall’aspetto lo si potrebbe definire come una via di mezzo fra un Normanno, un Neanderthal, e un ubriacone alla sesta grappa, ma è sbagliato farsi trarre in inganno dalle apparenze! Infatti, sotto questo aspetto truce, si nasconde una persona di un’intelligenza finissima, talmente fine da non riuscire ad esser percepita. Nemmeno con un microscopio.

Hanno usanze molto sentite e radicate nell’animo di ogni componente, tutte volte ad ingraziarsi le loro potenti divinità: il Dio Póh, un dio liquido di scarsa salubrità; il Dio Pohlenthá, un dio fumante e giallognolo, spesso accompagnato dalla Dea Shalshicciá; il Dio Sechéns, famoso per la sua mania di dividere sempre tutto (e da cui avrà origine la parola secessione); e, ultimo ma non meno importante, il Dio Arwgrshvlkjrtew, capito soltanto da pochi eletti per via del suo strascicare le parole, unico dio che era vivente alla loro epoca, e quindi a capo di tutti i Barbari. Per tutti gli altri che non capivano i suoi mugugni, credere ciecamente, e non rompere le balle.

Ma parlavamo delle loro usanze: per ingraziarsi il Dio Póh, risalivano fino alla sorgente dell’omonimo fiume, da cui si narra uscì questo dio in una fredda giornata di nebbia, e prelevavano un’ampolla dell’acqua verdognola e salmastra, per poi berne un sorso come gesto di buon augurio. Caratteristica di questa manifestazione, è l’ingente numero di altri Barbari con vocazione medica presenti, a causa dell’altissimo numero di lavande gastriche richieste dopo la salutare bevuta.

Altra usanza, erano i giganteschi ritrovi in grandi prati verdi, dove le massime autorità si riunivano annualmente per rinsaldare il loro legame col popolo, per ricordare ogni anno come si sia tutti fratelli. Ecco, magari proprio tutti tutti ugualmente fratelli no eh, i pezzenti mica sono simili ai maestri dell’aura verdognola, che girano scortati da orsi bodyguard non indifferenti.

Il loro habitat naturale erano le distese di prati verdi, con boscaglie annesse, preferibilmente vicino a dei corsi d’acqua. Le zone che furono da loro elette come preferibili per vivere, sono quelle della Pianura Padana, da loro amorevolmente ribattezzata Phádanhiá, vicino a corsi fluviali come l’omonimo Póh, il Vihllorhesí, la Mharthesaná, il Nawigljo. Tutti fiumi rinomati per la pregiata schiuma bianchiccia creata dal loro chimico scorrere, la flora tansgenica ormai purtroppo estinta, e la ricca presenza di molteplici e pregiate forme animali, come il Ratto, la Nutria, lo Scarafaggio e lo Stercoraro.

Questo è quanto é stato inizialmente scoperto. Ma questo è solo l’inizio di un abbacinante viaggio in questo misterioso quanto mitologico popolo, che ci porterà a completare sempre meglio il ritratto del Barbarus Viridis Padanus. Non mancate alle prossime puntate!

Annunci


Categorie:Delirio

Tag:, , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: